La volta buona

La volta buona

Bartolomeo, procuratore sportivo, vive di espedienti e piccoli imbrogli. Negli anni ha sprecato le tante occasioni che ha avuto, il vizio del gioco gli ha fatto perdere soldi e famiglia e ora passa le giornate nei campetti di periferia sperando di trovare il nuovo Maradona. Sempre alla ricerca del colpo di fortuna, un giorno riceve una telefonata: in Uruguay c'è un ragazzino, Pablito, che è un vero fenomeno, un fuoriclasse che sicuramente sfonderà nel calcio italiano. Per Bartolomeo è finalmente arrivata l'occasione per riprendersi tutto quello che ha perso. Per Pablito si può realizzare il sogno di una vita migliore. Per entrambi sembra essere la volta buona. LA VOLTA BUONA fa tesoro di tutta la lezione del cinema italiano, in particolare il Neorealismo - il che dà da riflettere sul fatto che l'Italia della crisi contemporanea riproponga dinamiche simili a quelle del Dopoguerra - gli imbroglioni alla Steno (c'è persino una scena all'ippodromo) e i mostri alla Dino Risi, capaci di (s)vendere anche la mamma per proprio tornaconto.