Lo sconosciuto del Grande Arco

Lo sconosciuto del Grande arco

Titolo originale: L'inconnu de la Grande Arche

CANDIDATO A 8 PREMI CESAR

Partendo dal libro di Laurence Cossé La Grande Arche, Demoustier si concentra sulla figura di Johann Otto von Spreckelsen, misconosciuto architetto danese che vinse il concorso indetto durante la presidenza di François Mitterrand col suo progetto, da lui chiamato 'il Cubo', diventando responsabile di una delle opere più imponenti della Francia contemporanea. Affascinato da questo personaggio così sui generis, il regista lo pone al centro della storia concentrandosi su questa figura di artista e intellettuale tanto candido e idealista quanto rigido e refrattario ai compromessi. Elegante e compassato come un James Stewart contemporaneo, il suo Otto è un uomo qualsiasi gettato in pasto alla burocrazia e ai meccanismi del potere. Eppure di fronte agli ostacoli economici, legali e procedurali che si trova ad affrontare reagisce arroccandosi nella strenua difesa della sua visione. Un puro, un perfezionista ossessivo, capace di discutere da pari a pari con un bonario Mitterrand, che ha il volto pacioccone di Michel Fau, e a sedersi per terra per ore nel cortile del Palazzo presidenziale in cerca di un colloquio quando il vento (politico) gira e il Presidente perde le elezioni, mettendo a repentaglio la sua creazione.