Titolo originale: Affeksjonsverdi
VINCITORE DI 7 EUROPEAN AWARDS - VINCITORE GOLDEN GLOBE MIGLIOR ATTORE (Stellan Skarsgård) - GRAND PRIX SPECIALE CANNES 2025 - CANDIDATO A 9 OSCAR
Gustav Borg (Stellan Skarsgård) rivede le figlie Nora (Renate Reinsve) e Agnes (Inga Ibsdotter Lilleas) dopo molto tempo. A riunirli è il funerale dell’ex-moglie e madre delle ragazze. L’uomo sta per tornare a girare un film dopo quindici anni e propone il ruolo da protagonista a Nora, affermata attrice di teatro, quello di sua madre che è morta suicida. Ma lei rifiuta. Così in occasione di una retrospettiva che gli è stata dedicata, conosce Rachel Kempf (Elle Fanning), una giovane star hollywoodiana colpita dal suo lavoro. A quel punto, quella parte è pronta per lei. In più la lavorazione è prevista proprio nella casa dove Gustav ha abitato con la sua famiglia e questa sua decisione alimenta ancora di più il rapporto conflittuale con le figlie (Nora in particolare) e riporta a galla ricordi dolorosi. La casa/set di Sentimental Value mette a fuoco le sue ‘voci di dentro’ quelle nascoste appena udibili dai muri con le crepe. i litigi tra Gustav e la moglie sentiti da Nora e Agnes bambine; le sedute della madre, psicoterapeuta, con i suoi pazienti. L’appartamento è già il luogo di un backstage, già annunciato nel gran bell’inizio di film, con Nora che sta per andare in scena ma è presa da una crisi di panico e vuole scappare. Fugge dal palco, torna in camerino, attraversa tutta la parte nascosta dietro il sipario con i tecnici e la troupe che cercano faticosamente di riportarla davanti al pubblico. Qui si vede subito l’energia nervosa che amplia le tematiche (la distanza, il tentativo di riconciliazione) già affrontate in Segreti di famiglia e al tempo stesso affronta uno sfaccettato ritratto femminile sul peso delle attese degli altri in contrasto con i bisogni personali.
