Stay still

Stay Still

Titolo originale: Still stehen

STAY STILL, primo lungometraggio di Elisa Mishto presentato alla Festa del Cinema di Roma, racconta il rapporto tra due donne anarchiche che in modi differenti si ribellano alle convenzioni imposte dalla società, un film che affascina e sorprende. Julie, una ragazza un po’ insolita e sopra le righe, vive la sua vita nell’immobilismo, sapendo di poter sfuggire a ogni responsabilità unicamente grazie al suo essere “un po’ folle” – indossa da dieci anni dei guanti gialli domestici – e al suo essere un’ereditiera, con sempre a disposizione qualche sistema che possa liberarla dai problemi che causa agli altri e a sé stessa. Si reca così di sua spontanea volontà in una clinica psichiatrica come soluzione temporanea; lì, durante il suo soggiorno, incontra Agnes, una giovane infermiera arrivata da poco, madre di una bimba di tre anni e con la quale non riesce a empatizzare: la sua vita quotidiana, che si inizia a vedere in parallelo, è l’opposto di quella di Julie. Dal loro incontro scaturirà una serie di situazioni che porteranno le due protagoniste a scontrarsi con loro stesse e la loro vita.