Il portiere di notte

DIRK BOGARDE CHARLOTTE RAMPLING 6 copia

10 e Luce: FILM RESTAURATO DA LUCE CINECITTA'

Vienna, 1957. In un hotel di gran lusso a due passi dal Teatro dell’Opera si è nascosto in un’anonima e oscura esistenza il portiere Max (Dirk Bogarde), ex-ufficiale nazista che ancora tiene contatti con i compagni di un tempo, intenti a far sparire tracce del loro scomodo passato. Il caso vuole che all’hotel riappaia Lucia (Charlotte Rampling), ex-deportata con la quale a suo tempo Max aveva intrecciato una relazione fondata sulla paura e il sadismo nel contesto disumano del lager. Lucia si è sposata con un direttore d’orchestra, ma subito si riaccende la passione con Max, in un groviglio inestricabile con un passato impossibile da cancellare o elaborare. Quello delineato dal film è uno sguardo su una società postbellica fallimentare nella quale i sopravvissuti più deboli, le vittime, ma anche carnefici come Max, sono incapaci di trovare nuovi ruoli, finendo per riprodurre le stesse gerarchie di potere ormai estinte, proprio perché è impossibile per loro dimenticare. La regista definisce infatti i suoi protagonisti come degli eroi tragici, poiché mancanti di una reale collocazione nel nuovo mondo ormai nelle mani di una élite potente che trama nell’ombra, dove Max e Lucia sono ancora incastrati nella dinamica di aguzzino e prigioniera.