Mamma Roma
Quando il suo protettore si sposa, la prostituta Mamma Roma decide di rifarsi una vita assieme al figlio Ettore. Ma il protettore torna alla carica, mentre Ettore, messosi a rubare, muore in carcere.
Quando il suo protettore si sposa, la prostituta Mamma Roma decide di rifarsi una vita assieme al figlio Ettore. Ma il protettore torna alla carica, mentre Ettore, messosi a rubare, muore in carcere.
In territorio georgiano ai confini con l’Azerbaigian, una piccola comunità minoritaria dei testimoni di Geova subisce un attentato durante una riunione, nella quale si discute sul sacrificio di Isacco: la molotov lanciata all’interno manda a fuoco e distrugge l’edificio, mentre la gente si mette in salvo.
La giornalista e attivista Masih Alinejad è la voce di milioni di donne iraniane che si ribellano sui social media contro l’hijab forzato. Alla guida di uno dei più grandi atti di disobbedienza civile nell’Iran di oggi, Masih usa la sua libertà in esilio per amplificare la protesta nel suo paese d’origine.
Fedele versione del racconto evangelico, dall’annunciazione alla Madonna, all’angelo che annuncia la resurrezione di Cristo. Pasolini restituisce la violenza, lo scandalo e la bellezza della parola di Gesù senza gli orpelli dell’iconografia tradizionale.
In una grotta delle Alpi Apuane riposa un mistero. È il colosso di pietra scolpito da Filippo Dobrilla, scultore-speleologo ai margini del chiacchiericcio che per 30 anni si è calato dentro l’abisso, cercando a 650 metri di profondità un incontro incorrotto con la materia (e un riparo, pure, dalle cose del mondo).
Nel Kosovo, al termine della guerra dei Balcani, una famiglia si trova a vivere sotto la protezione dell’unità militare KFOR, ma questi difendono la popolazione solo di giorno mentre la notte tutto sembra poter accadere.
I Farel sono una super-coppia: Jean è un importante opinionista francese e sua moglie Claire una saggista nota per il suo femminismo radicale. Hanno un figlio modello, Alexandre, che frequenta una prestigiosa università americana. Durante una breve visita a Parigi, Alexandre conosce Mila, figlia del compagno della madre, e la invita a una festa. Il giorno dopo, Mila sporge denuncia contro l’Alexandre con l’accusa di stupro.
Inizi ‘900. In un’isoletta del Nordest Agata partorisce una bambina nata morta, e il prete della comunità di pescatori cui appartiene non può battezzarla. Ma la giovane donna non accetta che sua figlia resti “un’anima perduta nel limbo”, vuole riconoscere la sua identità affinché non sia “mai esistita”, e un uomo le indica la possibile soluzione: portare la piccola in Val Dolais, fra le montagne innevate dell’estremo nord, dove “c’è una chiesa in cui risvegliano i bambini morti”.
Una località termale fuori dal tempo, un hotel anni ’40, un luogo che sposta il presente chissà dove. Non la vita di Ornella Vanoni ma la rivelazione della sua intimità esibita. L’energia, il carattere, la musica, le sue bizze da diva che costringono la troupe a fermarsi più volte.
Commedia dolceamara che è stata candidata dalla Spagna per i premi Oscar e che ha appena vinto i 5 più importanti premi Goya, massima onorificenza iberica. In attesa della visita di una commissione che valuterà il vincitore di un importante concorso pubblico, il signor Blanco, padrone di una ditta di bilance, cerca di tenere insieme i pezzi della sua vita privata e lavorativa
Tratto da un romanzo della scrittrice finlandese Rosa Liksom, ambientato nella Russia di metà anni ’90, trova la sua bellezza nella condivisione di uno spazio: lo scompartimento del diretto Mosca-Murmansk a bordo del quale si conoscono la studentessa finlandese Laura, in viaggio verso un sito archeologico nell’estremo nord dopo che la sua insegnante e amante l’ha scaricata, e Vadim, minatore russo musone e alcolizzato capace di improvvisi slanci di generosità.
Basato su file recentemente declassificati, il documentario svela la sorveglianza e i ricatti di J. Edgar Hoover e dell’FBI nei confronti del leader del Movimento per i Diritti Civili Martin Luther King.
Negli anni ’50, Alice lascia la Svizzera per il Libano. Non s’innamora solo del Paese ma anche di Joseph, un ambizioso astrofisico che sogna di inviare il primo cosmonauta libanese nello spazio.
Il film, tratto dal romanzo di Thomas Savage del 1967, è la storia dei fratelli Burbank, nel Montana del 1924, legati dall’affetto e divisi dal carattere: uno, Phil, è magro, intelligente e prepotente; l’altro, George, impacciato, silenzioso, serafico. Insieme gestiscono la proprietà lasciata loro in eredità dai genitori, uno da vero cowboy che sposta mandrie e intreccia corde di cuoio, l’altro da neocapitalista delle vecchie praterie del West.
La 17enne Ola deve recarsi in Irlanda per riportare il corpo di suo padre in Polonia dopo la sua morte lavorando in un cantiere edile. Ma non ha dimenticato la promessa che il padre le fece di comprarle un’auto: avere la patente e possedere una propria auto è la metafora centrale per il suo sogno di essere indipendente e in controllo della sua vita.
Montaggio realizzato nel 2021 a partire dalle riprese di Mario Fantin per il documentario di Marcello Baldi in corso di restauro. Fantin seguì la vittoriosa spedizione italiana guidata da Ardito Desio fino a 6500 metri, stabilendo il record del tempo per le riprese in alta quota.
Un treno attraversa lento il cuore della Bosnia Erzegovina: Sarajevo, Tuzla, Srebrenica, Konjic, Mostar. Donne, religione, guerra, violenza, arte lanciati sullo schermo come dadi su una scacchiera o giocati alla roulette russa.
Il film, tratto da un racconto di Haruki Murakami, è la storia di un regista teatrale e della sua compagna, che scrive per la televisione. Due persone che narrano. Che traducono. È un film sulla elaborazione del lutto.
Svetla è una vedova che ha perso il lavoro come insegnante. Il villaggio in cui vive si trova sul confine tra Bulgaria e Turchia e spesso si vedono passare dei profughi. Un giorno, mentre è a caccia nella foresta, vede passare un migrante africano e decide di accogliere in casa l’uomo. Questa scelta porta la sua vita a una svolta drammatica, perché la isola dalla comunità.
Grillini è stato ed è un esponente di rilievo del movimento per il riconoscimento dei diritti civili di gay lesbiche e transessuali. È lui stesso a ripercorrere, grazie all’uso di un corposo materiale documentale, le tappe di un percorso non facile e tuttora non ancora concluso.