Dimmi chi sono
Nel 1990, un sesto della popolazione del Bhutan venne esiliato perché chiedeva maggiori diritti democratici al sovrano.
Nel 1990, un sesto della popolazione del Bhutan venne esiliato perché chiedeva maggiori diritti democratici al sovrano.
Film a quattro mani, quattro piedi e quattro occhi, dato che nel corso del viaggio sarà sovente questione di sguardi.
Dieci anni dopo la scomparsa della moglie e partner artistica Jeanne-Claude, Christo realizza The Floating Piers, un progetto che avevano concepito insieme molti anni prima
C'era una volta una favola nera, ambientata nella periferia sud di Roma, tra la malinconica litoranea brutalmente costruita ed una campagna che è stata palude.
Gli adattamenti letterari, per Mattotti, non sono una novità (è passato con disinvoltura dalle atmosfere vittoriane di Stevenson alla semplicità delle fiabe per l'infanzia), ma, rispetto ai precedenti lavori, qui la narrazione è lineare
Due ore di tempo (quasi) reale per conoscere Cléo, graziosa, capricciosa, narcisista chanteuse parigina, una convinta che "essere brutte è come essere morte".
Luis Buñuel si trova in un difficile momento della sua vita d'artista. L'Âge d'or, film manifesto del surrealismo ha scandalizzato tutti i benpensanti ostracizzando il regista da qualsiasi possibilità progettuale in Francia.
Zak è un ventiduenne che, affetto da sindrome di Down, scappa dal centro in cui vive per inseguire il sogno di diventare un wrestler professionista e di frequentare la prestigiosa scuola di Water Redneck.
Gyeonggi, 1986. Il cadavere di una ragazza violentata scatena le indagini dell'inadeguata polizia locale, intenta più a cercare un capro espiatorio che a trovare il vero colpevole.
La musicista britannica PJ Harvey ha accompagnato più volte il fotografo irlandese Seamus Murphy nei suoi viaggi, in Afghanistan, Kosovo e a Washington DC.
Richard e Maria si sono innamorati e sposati appena ventenni. Anni dopo. Maria ha un amante. Richard scopre la relazione ed è sospinto sul baratro della disperazione.
La vita quotidiana di cinque perditempo in una città di provincia, Rimini, che l'inverno rende ancora più desolata:
Napoli, anni Novanta. Alice (Giovanna Mezzogiorno), 40 anni, rientra dall’America dopo una lunga assenza. È morto il padre. Alice si ferma nella casa di famiglia, disabitata: con la sorella (Barbara Ronchi) hanno deciso di venderla, e occorre svuotarla degli oggetti di una vita, di tante vite.
Alla fine degli anni Settanta impazzano le imprese criminali (ma senza morti) della banda dell' “Arancia Meccanica” guidata dall'ex poliziotto Remo Guerra:
Andrej Tarkovskij, regista geniale, i cui film sono considerati capolavori del cinema mondiale, ci ha lasciato otto pellicole e l'interesse e il desiderio sempre più crescenti di comprendere la sua opera.
“Let Yourself Be” è il motto di Fernando Botero (Médellin, 1932), il pittore e scultore noto in tutto il mondo per le sue figure enormi e massicce, prettamente ritratti umani.
Vitalina Varela, capoverdiana di cinquantacinque anni, arriva a Lisbona tre giorni dopo il funerale del marito Joaquim.
Le immagini-foto scattate dall'autrice durante un viaggio a Cuba nell'inverno del 1962 scorrono al ritmo di un frenetico cha cha cha
Agnès, insieme alla figlia Rosalie, esce in strada e filma. La strada è Rue Daguerre, a Parigi, dove ha abitato per cinquant'anni.
Il 15 marzo 1991, a Palo del Colle (Bari), la ventitreenne Santa Scorese viene assassinata sotto casa da un folle che la perseguita da anni, nonostante la ragazza abbia più volte denunciato le molestie subite.