Luce
In un paesino montuoso dell’Irpinia, una giovane donna vive un’esistenza riservata, ma il grosso delle sue giornate si snoda attraverso il lavoro ripetitivo in una fabbrica per la concia delle pelli.
In un paesino montuoso dell’Irpinia, una giovane donna vive un’esistenza riservata, ma il grosso delle sue giornate si snoda attraverso il lavoro ripetitivo in una fabbrica per la concia delle pelli.
Jérémie torna da Tolosa alla cittadina della provincia francese in cui è cresciuto per partecipare al funerale del panettiere locale, che è stato suo datore di lavoro negli anni della giovinezza. Martine, la vedova ancora piacente, lo accoglie a braccia aperte ma Vincent, il figlio del defunto, è piuttosto ostile.
Tre sorelle non più bambine e non ancora donne nell’ultimo anno del conflitto mondiale: un unico sparo segna la fine della loro innocenza.
L’oscuro burocrate Watanabe, detto “la mummia”, quando sa di avere un tumore e pochi mesi di vita si impegna per realizzare, almeno una volta nella sua vita, qualcosa di utile: la costruzione di un parco giochi che lui stesso aveva insabbiata
Elizabeth è stata una diva da Oscar, ma ora anche il suo programma tv di fitness è a rischio: è considerata troppo vecchia.
Ellias è un celebre stilista francocanadese considerato un principe della moda. Vive a Parigi e soffre di strani dolori al petto.
Iris (Isabelle Huppert) è una donna francese che si trova a Seoul, dove ha iniziato a lavorare come insegnante di francese.
Ideato dal cineasta palestinese Rashid Masharawi, il film è un progetto che raccoglie 22 cortometraggi realizzati da giovani registi di Gaza che fanno parte della scuola di cinema del regista e che hanno l’urgenza di raccontare e testimoniare.
Durante la guerra in Corea, tre medici, fra un intervento e l’altro, combinano scherzi a superiori e sottoposti, e organizzano una partita di football americano, vinta grazie a iniezioni di tranquillanti praticate agli avversari.
Riportare le lancette dell’orologio al giorno della catastrofe originata dalla valanga sulla Marmolada e ripercorrere con i protagonisti il continuo evolversi della situazione è l’obiettivo primario del documentario.