Tarlan è una insegnante in pensione molto impegnata nella lotta per i diritti. Dopo la scomparsa della figlia adottiva, Zara, insegnante di danza che non indossa il velo, Tarlan sospetta il marito. La polizia si rifiuta di indagare e Tarlan deve decidere se cedere alle pressioni politiche o mettere a rischio la propria vita e quella dei suoi cari per cercare giustizia da sola. Un grido di rivolta contro un regime oppressivo in un film dalla scrittura solida e dalla recitazione intensa. Jafar Panahi, qui co-sceneggiatore e montatore, dà il suo contributo a questa battaglia civile.
In collaborazione con Associazione Casa delle donne contro la violenza

