Titolo originale: Ástin sem eftir er
Il tipico gusto nordico per uno humour trattenuto, ma non per questo meno crudele, trova nell’islandese Pálmason un interprete d’eccezione. Lo conferma L’amore che rimane, un’opera che trova la soluzione per equilibrare la commedia con un tocco di surreale e il dramma famigliare. Anna e Magnus si stanno separando: è un processo graduale, che la coppia porta avanti trascorrendo ancora del tempo insieme ai tre figli, in escursioni o in cene a casa. Mentre l’unità famigliare si sta sfaldando, Anna si concentra sul suo lavoro di artista, anche se i riconoscimenti tardano ad arrivare. Magnus lavora su un peschereccio ed è quasi sempre in mare aperto. Lasciati soli, i figli si dedicano a passatempi curiosi e talvolta pericolosi.

