Titolo originale: Spectateurs!
Né fiction né documentario, il film è un oggetto ibrido ed esclamativo che interroga il cinema stesso, i suoi processi e i suoi effetti. Un saggio affettivo e riflessivo che fa del ruolo dello spettatore nell’esistenza del film una questione centrale. Se Bazin si chiedeva “che cosa è il cinema”, Desplechin si domanda “che cosa significa andare al cinema”, riflettendo sulla cinefilia e sulla pratica dello spettatore.
Le sue esperienze si intrecciano con testimonianze di altri amanti del cinema — registi, critici, spettatori comuni — in un flusso di immagini e parole che alterna ricordi, inchiesta, sogno e riflessione. «Ho voluto mescolare le forme, i tempi, i generi», racconta Desplechin. «Filmlovers è una lettera d’amore al cinema, ma anche un’indagine sul nostro sguardo. Cosa succede quando ci sediamo in sala, nel buio, davanti a uno schermo? Perché torniamo, sempre, nonostante tutto?» Nel momento in cui il cinema si reinventa, tra piattaforme digitali e nuove modalità di fruizione, Filmlovers! ricorda la potenza insostituibile dell’esperienza condivisa.

