Prima volta nel lungometraggio per Margherita Spampinato, che con autoriale dolcezza scrive, dirige e monta un omaggio all’arcano mondo delle nonne, come ce lo ricordiamo tutti nella nostra memoria infantile. Nico è un bambino di oggi, dipendente dal telefono e con lo smalto sulle unghie. All’improvviso viene strappato al suo mondo del nord per passare un mese d’estate in Sicilia, in compagnia di un’anziana zia, Gela, rigida e religiosa. A casa della donna ci sono solo i giochi di carte, l’adorabile cagnolino Frank e un condominio intero popolato di nonne e nipoti. Nico e Gela, ognuno radicato nelle proprie certezze ma con dolori simili nel cuore, dovranno pian piano cercare un linguaggio comune. Scontri e diffidenze lasciano spazio a un legame profondo.

