Titolo originale: Κότα
Una gallina si ribella al suo destino e scappa dall’allevamento intensivo in cui è cresciuta. In cerca di un luogo sicuro per i suoi pulcini, approda in un villaggio greco, ma viene catturata da un ristoratore. Il film di György Pálfi racconta la storia di una gallina, a partire dall’uovo che viene deposto. E adotta il punto di vista del volatile con un effetto spiazzante e post-umano. Perché la gallina, che è ostinata, resiliente, determinata a crescere i propri cuccioli e a conservare la propria libertà, oltre ad altri animali incrocia anche gli uomini, la loro violenza, le loro tragedie e ingiustizie, grandi e piccole, a volte come testimone a volte come elemento involontariamente scatenante. La protagonista è interpretata da otto galline diverse.

