Titolo originale: À pied d'oeuvre
La mattina scrivo di Valérie Donzelli è un racconto che ruota attorno a un punto di rottura, una fotografia del presente scattata con gentilezza ma crudamente a fuoco. A 42 anni, Paul lascia il lavoro di fotografo, che ha assicurato a lungo il suo benessere e quello della sua famiglia, per fare lo scrittore. Rimasto single, si ritrova a fare i conti con la necessità di guadagnare il minimo per vivere, proteggendo però il tempo necessario alla scrittura, processo di per sé lento e incerto, per il quale non esiste una formula magica. La libertà costa cara a chi non nasce privilegiato: fare quello che si ama, seguire la propria vocazione, anche se esclusivamente auto-percepita, vuol dire rinunciare a moltissimo.

