Dopo un lungo periodo trascorso su un’isola lontana, don Giulio torna a Roma per lavorare in una parrocchia di borgata. Ritrova la famiglia e gli amici di un tempo: ma tutto è cambiato e non gli resta che prendere atto della propria impotenza. Radiografia di un’impasse non solo generazionale, è un film “sgradevole” nel rivendicare il proprio essere nevrotico, moralista, adolescenziale, raggelante della sua lucidità di cogliere con precisione il punto di rottura degli anni Ottanta.

