Titolo originale: La petite dernière
Il film, in concorso a Cannes, adattamento del romanzo del 2020 di Fatima Daas, è un racconto di emancipazione che non cede al discorso militante. Protagonista è Fatima, cresciuta nella banlieue parigina in seno a una famiglia musulmana. Algerina di origine, non sa dove mettersi. Ama il calcio e le donne, la sua famiglia e dio, senza riuscire a conciliarle e a riconciliarsi con se stessa. Per lei è una questione d’amore, di emancipazione e costruzione personale. Il percorso di formazione lo viviamo con lei e attraverso di lei, sentiamo la sua vergogna, i suoi dubbi, il suo dolore, le sue risate, le sue lacrime, la sua prima dolorosa rottura.

