Titolo originale: Anul Nou care n-a fost
Bucarest, dicembre 1989. Il regime di Ceaușescu sta per crollare. Mentre l’esercito reprime le rivolte a Timișoara che i media cercano di camuffare, il regista Stefan deve salvare lo spettacolo di Capodanno della TVR: l’attrice principale fuggita va rimpiazzata con Florina, che però odia il dittatore. Intanto il figlio di Stefan medita di scappare in Jugoslavia a nuoto e un agente segreto deve sorvegliare lui e i suoi amici. Il debuttante Mureșanu trasfigura le promesse tradite dal regime in una tragicommedia corale, sospesa, traboccante d’ironia, che consegna allo spettatore l’onere di costruire un mondo migliore. Vincitore del premio Orizzonti al Festival di Venezia.

