Il 7 ottobre 2023, giorno dell’attacco di Hamas a Israele, la regista iraniana Sepideh Farsi sta promuovendo il suo ultimo film per il mondo, Siren, che si ispira alla guerra che lei, oggi in esilio in Francia, ha vissuto da adolescente nel nativo Iran. Cerca di entrare dall’Egitto a Rafah per parlare con i rifugiati palestinesi e grazie a un contatto conosce in videochiamata la fotoreporter Fatma: si apre tra loro un dialogo profondamente sentito, una connessione immediata, tra chi conosce il significato di una forte limitazione della propria libertà. Da un incontro miracoloso prende vita un diario di guerra e soprattutto una celebrazione della compassione.

