Chatila e Reda sono due cugini palestinesi fuggiti ad Atene da un campo profughi in Libano. Mettono in atto vari piani per raccogliere una grossa somma di denaro per acquistare passaporti falsi, la loro garanzia per raggiungere la Germania, dove sognano di costruire la loro vita. La loro quotidianità è segnata dalla lotta per la sopravvivenza e dal desiderio di una vita migliore. Il secondo lungometraggio di Mahdi Fleifel è un dramma sui migranti pieno di empatia. Il film si distingue per il suo impegno incrollabile nei confronti della verità, delle persone e delle loro vite reali, con sequenze grintose e poesia visiva di alto livello da parte del direttore della fotografia Mihopoulos. Il realismo sociale del regista è più autentico di tanti documentari.

