Titolo originale: Vie privée
Un giallo psicologico che combina con intelligenza intrattenimento e ossessioni personali. Lilian Steiner (Jodie Foster) è una psicanalista americana perfettamente integrata nell’ambiente della borghesia parigina, separata e in difficoltà col figlio appena diventato papà. Quando muore una sua paziente, va in crisi. Va da un’ipnotista che la guida dentro una storia segreta che la riguarda e la lega alla donna scomparsa. Convintasi che sia stata assassinata, con l’aiuto dell’ex marito si mette a investigare. Un gioco mentale, hitchcockiano, autoriflessivo: la regola del gioco è che non ci si deve prendere (solo) sul serio. Divertente il contrasto tra la razionalità anglosassone di Lilian/Foster e le abitudini francesi e innumerevoli i riferimenti cinefili, tra Allen e Hitchcock.

