Se c'è un Aldilà sono fottuto

fottuto

Un documentario dal titolo fantastico dedicato a Claudio Caligari e realizzato da chi lo ha conosciuto e frequentato, e che con lui ha lavorato. Gli autori Isola e Trombetta, il direttore della fotografia Maurizio Calvesi, il montatore Mauro Bonanni, gli sceneggiatori Francesca Serafini e Giordano Meacci, Valerio Mastandrea... Tutta la famiglia cinematografica di un regista prematuramente scomparso, solo tre lungometraggi di fiction firmati in trent'anni: Amore tossico (1983), L'odore del sangue (1998) e Non essere cattivo (2015). Il film lo racconta partendo dal backstage dell'ultimo film, con Caligari già malato eppure presente e magnetico sul set a qualsiasi ora, nel freddo dell'inverno ostiense. Poi il passato, la giovinezza ad Arona, sulla sponda piemontese del lago Maggiore, Milano e i movimenti negli anni '70, l'interesse da cronista per il fenomeno dell'eroina, piaga generazionale che smorzava conflitti, la scoperta di Roma, delle sue periferie e delle sue storie marginali. Caligari difeso da Marco Ferreri, ascoltato da Nanni Moretti, infine amato da Borghi, Marinelli, i ragazzi e le ragazze dei suoi cast e delle sue troupe. Un documentario che invoca condivisione, empatia, stupore di fronte al mistero di un cineasta che per più motivi ha dato così poco in termini quantitativi e così tanto umanamente.

Al termine della proiezione incontro con il regista SIMONE ISOLA

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Copertina FB Io resto in sala