La mattina scrivo
PREMIO MIGLIOR SCENEGGIATURA VENEZIA 2025
Paul era un fotografo di successo, ma ora che non ha più una famiglia da mantenere ha deciso di buttarsi a capofitto nel tentativo di scrivere un romanzo.
PREMIO MIGLIOR SCENEGGIATURA VENEZIA 2025
Paul era un fotografo di successo, ma ora che non ha più una famiglia da mantenere ha deciso di buttarsi a capofitto nel tentativo di scrivere un romanzo.
8 dicembre 1956. Roberto Rossellini ha fatto testamento. "Ho deciso di partire e di non tornare. Non voglio più fare un film. Il cinema, così com'è, non mi interessa".
Il film racconta la camera di consiglio più lunga della storia giudiziaria italiana: 36 giorni in cui 8 giurati, blindati in un appartamento-bunker nel carcere dell’Ucciardone, dovettero decidere condanne e assoluzioni per 470 imputati del Maxiprocesso di Palermo.
Il grande ritorno del pluripremiato Gus Van Sant, regista del film palma d’oro Elephant e del due volte premio Oscar® Milk. Una folle storia vera interpretata da Bill Skarsgård (IT), Dacre Montgomery (Stranger Things), il candidato all’Oscar® Colman Domingo e il leggendario Al Pacino.
La diciannovenne Liane, temeraria e incandescente, vive con madre e sorellina sotto il sole polveroso di Fréjus. Ossessionata dalla bellezza e dal bisogno di diventare qualcuno, vede nei reality show e nei social network la possibilità di essere amata.
Guillaume Nicloux non archivia Sarah Bernhardt tra le pose d’atelier: ne riaccende il respiro segreto, il moto che scorre sotto l’iconografia, e lo mette a nudo nell’ascolto del gesto e della voce
EVENTO SPECIALE
Intervengono:
Fausto Gianelli - avvocato (difensore di Francesca Albanese)
Gerardo Bisaccia - vice presidente Arci Modena
Nel marzo 2024, Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite per i Territori Palestinesi Occupati, ha denunciato un genocidio a Gaza. Seguendo i suoi passi tra missioni, incontri istituzionali e pressioni politiche, questo documentario ci porta nel cuore della crisi delle Nazioni Unite, messa di fronte alla propria incapacità di impedire il massacro dei civili.
VINCITORE DI 7 EUROPEAN AWARDS - VINCITORE GOLDEN GLOBE MIGLIOR ATTORE (Stellan Skarsgård) - GRAND PRIX SPECIALE CANNES 2025 - CANDIDATO A 9 OSCAR
Gustav Borg (Stellan Skarsgård) rivede le figlie Nora (Renate Reinsve) e Agnes (Inga Ibsdotter Lilleas) dopo molto tempo. A riunirli è il funerale dell’ex-moglie e madre delle ragazze.
1937, l’apice del terrore staliniano. Sergei Loznitsa torna a uno dei periodi storici che ossessionano il suo cinema, sempre concentrato sui meccanismi di funzionamento dei regimi repressivi e sulle modalità di autonarrazione del potere.
Fernando è un professore di geografia la cui vita viene incrinata dalla scomparsa improvvisa della moglie. Disorientato, decide di allontanarsi e raggiunge il Portogallo, dove un evento inatteso lo spinge a occupare un posto che non era destinato a lui.
CANDIDATO A 8 PREMI CESAR
Partendo dal libro di Laurence Cossé La Grande Arche, Demoustier si concentra sulla figura di Johann Otto von Spreckelsen, misconosciuto architetto danese che vinse il concorso indetto durante la presidenza di François Mitterrand col suo progetto, da lui chiamato 'il Cubo'
PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA E AL MIGLIORE ATTORE (Wagner Moura) al 78° Festival di Cannes
GOLDEN GLOBE MIGLIORE FILM STRANIERO E MIGLIORE ATTORE (Wagner Moura)
CANDIDATO A 4 PREMI OSCAR
Siamo nel 1977, in un’epoca, come dice la didascalia, “piena di bizzarrie”. Già, perché L’agente segreto inizia come un western, in una stazione di benzina in mezzo al nulla brasiliano del nord-est
CANDIDATO A 8 PREMI CESAR
Partendo dal libro di Laurence Cossé La Grande Arche, Demoustier si concentra sulla figura di Johann Otto von Spreckelsen, misconosciuto architetto danese che vinse il concorso indetto durante la presidenza di François Mitterrand col suo progetto, da lui chiamato 'il Cubo'
Dopo “Kafka a Teheran” torna sugli schermi il regista iraniano Ali Asgari con “Divine Comedy”, una commedia geniale presentata a Venezia con grande successo che racconta con sottile ironia
Una sera d’estate, due individui di mezza età Aymeric (Alex Lutz) e Nathalie (Karin Viard) si scontrano casualmente mentre stanno salendo sull’affollata metropolitana parigina.
3 CANDIDATURE AI GOLDEN GLOBES TRA CUI MIGLIOR FILM
Man-soo (a cui presta il volto un Lee Byung-hun in stato di grazia) ha lavorato per 25 anni presso un’azienda di produzione cartiera, ma il conglomerato che ha da poco acquisito la compagnia ha richiesto al dipartimento delle risorse umane di tagliare il 20% della forza lavoro
Dopo un incidente al liceo, Wei, un ragazzo estroverso, e Shuo, suo compagno di classe schivo e perspicace, si legano in modo misterioso.
Eccellente esordio alla regia del franco-coreano Koya Kamura. A Sokcho, cittadina di pescatori vicina al confine settentrionale della Corea del Sud, la giovane Soo-ha (Bella Kim) lavora in una piccola pensione.
Il travolgente Monsieur Aznavour, il film diretto da Mehdi Idir e Grand Corps Malade, narra il percorso eccezionale del musicista (un meraviglioso Tahar Rahim) dagli esordi difficili come figlio di immigrati armeni fino all’ascesa a icona francese.
Nell’estate palermitana il piccolo Nico (Marco Fiore) viene consegnato alla zia Gela (Aurora Quattrocchi), perché i genitori lavorano e la baby sitter ha lasciato l’impiego per ragioni personali.